San Mamiliano di Palermo Vescovo e Martire ( V secolo )

16 Giugno


Emblema: Drago


    
Mamiliano ( o Massimiliano) di nazionalitÓ incerta, visse nel secolo V ( dal 440 al 480); la cronotassi dei Vescovi di Palermo vuole che sia stato l’8░ ( 455- 479 ).

     Durante la persecuzione Vandalica (verso l’anno 450 ) in seguito ad una persecuzione religiosa per opera degli Ariani ( o di qualche vescovo ariano ) fu mandato in esilio in Africa, forse a Cartagine.

Ebbe parecchi Compagni di esilio che vissero con Lui la vita eremitica, tra cui la tradizione ricorda: Senzio, presbitero, Eustochio, Procolo, Golbodeo, a cui nella schiavit¨ africana si aggiunsero: Lustro, Vindemio, Teodosio, Aurelio, Rustico, detti tutti Monaci . 

           Di lÓ riscattato, o dalla pietÓ dei fedeli o da qualche vescovo africano ( S. Paolino da Nola ? ), si ritir˛ in Sardegna e poi in una delle Isole dell’Arcipelago Toscano, ove visse una vita eremitica e dove pare abbia fondato parecchi monasteri, anche per monache eremite tra le quali si ricordano Ninfa e forse anche Oliva ( Cala d’Oliva all’Asinara n. d. A ).

     Morý nell’Isola di Monte Giove ( detta poi Montecristo ), in un famoso Monastero o Abbazia. 

Il culto del Santo sacerdote, presentato come Vescovo e Martire da leggende assai posteriori Ŕ intimamente connesso con la diffusione del Vangelo nell'Arcipelago toscano e nella bassa Maremma.

     Il Martirologio dei Basiliani d’Italia e la Bibliotheca Sanctorum li vogliono dell’Ordine di San Basilio.

     E’ stato uno dei primi evangelizzatori della Toscana ed ancora oggi il suo culto Ŕ diffuso tra i marinai dell’Arcipelago Toscano, specialmente all’Elba ed al Giglio,
ove Ŕ festeggiato al 15 settembre.
E' il Patrono principale della Diocesi di Pitigliano- Sovana - Orbetello ( GR ).

Le sue Reliquie furono trasportate in tempi diversi a Sovana ( nella Concattedrale ), a Spoleto, a Roma ( in S. Maria in Monticelli ) e parte della Testa, nel 1658,  nella Cattedrale di Palermo.

 
Nella Diocesi di Palermo Ŕ celebrato al 16 giugno, data della 1^ Invenzione delle Reliquie a Sovana ( per un errore del Mongitore).

     Dal 1976 Ŕ il Patrono Secondario dell’Arcidiocesi di Palermo, dopo essere stato celebrato come Patrono Principale dal 1625 circa.


Autore: Ugo Russo ę