I nostri Santi                                                                                        Ugo Russo ©

 
    

 

L'Arcidiocesi di Palermo, come altre comunità cristiane di antica origine, si attribuisce per tradizione origine apostolica, anche se di ciò non si hanno prove sicure; il Cristianesimo vi sarebbe stato portato da Filippo, primo Vescovo, alla fine
del I secolo.
       I cristiani si riunivano nel loro " Cimitero dei Santi ", sulla cui area in epoca normanna sorse la Chiesa Cattedrale

 

                              

  I primi testimoni della fede sono  del II secolo: i Santi Claudio, Sabino e Massimo Martiri sotto gli imperatori Diocleziano e Massimiano; nel IV secolo: S. Filippo Diacono, discepolo di S. Filippo d'Agira; seguono nel  V secolo i 34 Martiri seguaci di S. Mamiliano Vescovo di Palermo, anche lui Martire non perchè abbia effuso il proprio sangue, ma perchè con la predicazione e l'esilio a causa della persecuzione vandalica ha reso testimonianza al Cristo.  Nel III secolo il termine " Confessore " , originariamente sinonimo di martire, era stato applicato ai cristiani imprigionati, condannati alla prigione  perpetua o torturati per la fede, che  tuttavia erano riusciti a sfuggire alla condanna.
   I Compagni di San Mamiliano, venerati dalla Chiesa Palermitana, sono Ninfa, Eustochio o Istochio detto Eustozio; Procolo, detto Infante; Convuldio, detto Goboldeo o Golbodeo, alterazione
  di Quodvultdeus.
   Nel VI secolo la tradizione vuole che a Palermo avesse i natali S. Silvia, madre di S. Gregorio Magno; nel VII secolo i Papi Agatone e Sergio; nel IX secolo a Caccamo: San Teoctisto Abate basiliano; nel X secolo: San Cosma Vescovo,  Sant'Oliva vergine e martire, San Filarete religioso basiliano, detto  " l'Ortolano " e San Vitale Abate basiliano da Castronovo; nell'XI secolo: San Giovanni Theristi ( " il Mietitore " ), Abate basiliano  e San Nicasio ( de Burgio ), martire dell'Ordine di S. Giovanni Gerosolimitano, poi Ordine di Malta;  nel XII  secolo: Santa Rosalia vergine; nel XIII secolo a Termini Imerese il Beato Agostino Novello, dell'Ordine di S. Agostino.
    
Nel XIV secolo nacque a Palermo il Beato Pietro Geremia dell'Ordine dei Predicatori; nel XV il Beato Giovanni Liccio di Caccamo del medesimo Ordine e nel XIX secolo il Beato Giacomo Cusmano, Fondatore dei Missionari Servi dei Poveri e delle Suore Serve dei Poveri e il Beato Giuseppe Benedetto Dusmet, Arcivescovo di Catania.   
  La Patrona Principale dell'Arcidiocesi è l'Immacolata ; Patrono secondario S. Mamiliano vescovo e martire; Patrona Principale della Città di Palermo è S. Rosalia vergine; patrono secondario S. Benedetto da S. Fratello, detto " Il Moro ". 
Il 21 Aprile 2007è stato beatificato il Sacerdote e Martire Francesco Spoto dei Missionari Servi dei Poveri

Il 25 Maggio 2013 è stato beatificato il Sacerdote Giuseppe Puglisi , una " perla " del Presbiterio della Chiesa palermitana.